Alle ore 20,15 al piano nobile di Cà degli Uberti (piazza Sordello – Mantova) avremo ospite la giornalista e scrittrice Monica Sommacampagna che presenterà il suo libro “Morte di un naso” ambientato a Mantova. La data – in deroga ai nostri appuntamenti del martedì – è stata fissata in base alla disponibilità dell’ospite. Le prenotazioni, per chi non avesse ancora provveduto, dovranno esser fatte in tempi brevi e comunque entro mercoledì 21 contattando il segretario del Club Michele Malucelli.
“Morte di un naso”
Un lunedì di settembre, l’ispettore De Garde riceve una prima misteriosa lettera. La annusa con foga, in cerca di un odore che possa svelare qualche indizio. L’unica cosa certa è che non può averla ricevuta dal presunto mittente – il miglior Naso di Mantova – perché pochi giorni prima ne ha riconosciuto il cadavere, colpito a morte in un campo di zucche. Davide Frua era un genio celebre per le sue creazioni olfattive straordinarie in grado di cambiare la vita delle persone. Quali ombre nascondeva un uomo tanto schivo quanto generoso? Chi poteva avere interesse a ucciderlo? Tra fragranze leggendarie e rancori taciuti, l’indagine di Massimo De Garde si snoda tra il suggestivo Borghetto sul Mincio, Mantova e Verona, culminando la sera di Halloween, tra ricordi, dolori e rivelazioni inaspettate.
Monica Sommacampagna
Veronese, è scrittrice e giornalista con specializzazione pluriennale nel settore enogastronomico. Con una formazione letteraria, agroalimentare e un diploma di sommelier, oggi collabora per “L’Arena” e “Civiltà del Bere”. Appassionata di letteratura, ha conosciuto Giuseppe Pontiggia e sperimentato con Stefano Bordiglioni la scrittura creativa grazie a Stefano Benni e a Jacopo Fo alla Libera Università di Alcatraz a Gubbio. Ha pubblicato tre romanzi: L’uomo senza etichetta (Olioofficina, 2015); #cisonoanchio (Gabrielli Editori, 2018) che si è aggiudicato il 1° premio per la categoria romanzo edito a tema al VI Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana e ha ricevuto una menzione speciale al 69mo Premio Castello; Ieri è oggi e anche domani (Il seme bianco, 2019). Ha scritto libri enogastronomici: nel 2018 ha collaborato alla guida Vinology. Into the wine (Rizzoli). Per Gribaudo ha scritto con Morello Pecchioli Il grande libro delle frittate (2017). Nel 2019 ha pubblicato La cucina di campagna e Il grande libro delle verdure. Nel 2020 sono usciti La cucina marinara e Il grande libro della cucina di montagna.

